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Redesign Ex Salumificio Maletti

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Redesign Ex Salumificio Maletti, Casinalbo (Mo)

L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale di Casinalbo, nel concorso di idee di riqualificazione URBANA “Ex Salumificio MALETTI” e le aree limitrofe è la realizzazione di un nuovo “centro” in cui fare confluire una VITA COLLETTIVA VIVA della città e dei sui fruitori... i cittadini di Casinalbo...un “volano per la crescita culturale della comunità”. L’intervento è situato ai bordi della città, in una zona di confine fra il tessuto più consolidato e quello più rarefatto ai margini urbani, collocazione che suggerisce una delle principali vocazioni del “teatro urbano”: quella di mediazione fra due aree della città. Il volume esamina i legami di pensiero, teorico e pratico, tra scenografia e architettura, separatesi a seguito della specializzazione dei saperi. L’Idea progettuale è quella di riuscire a riannodare i fili, a ricreare il piacere di abitare una città che sia viva, in quanto centro dell’universo di quella grande cultura che l’ha vista nascere...”Ritrovare l’anima perduta..." nei “SEGNI PRIMITIVI” della storia. Il principio progettuale sulla pianificazione della mobilità è stato di un “riordino formale” logico e leggibile sotto vari aspetti: sono state individuate nuove piste ciclopedonali, strade, rotatorie e attraversamenti pedonali per garantire maggiore sicurezza agli utenti utilizzatori della strada. Lungo via S. Ambrogio sono state previste due rotatorie per moderare e snellire il traffico. La riqualificazione dell'area ha avuto come obiettivo principale la riattivazione delle linee di sviluppo di Casinalbo attraverso la creazione di una "nuova centralità". Oltre alla residenza l'area accoglie una molteplicità di funzioni (sportive, sociali, sanitarie, culturali, commerciali) nelle quali l’integrazione di una pluralità di attrezzature e servizi generano nuove sinergie, opportunità di crescita e di coesione sociale. I fabbricati, che fanno da cornice alla "Piazza del Mercato", con la quale dialogano e si interfacciano costituiscono una risposta alla esigenza di spazi residenziali e commerciali (filiera corta) richiesti dal bando. Il recupero dell'Ex Salumificio Maletti non ha come scopo il semplice mantenimento della "storicità del luogo" ma si pone come obiettivo la "rivalutazione dello stesso" donandogli nuova vita attraverso la realizzazione del "museo del Maiale", di un ristorante/enoteca, della biblioteca e di sale polifunzionali a servizio dell'abitato. Il progetto è impostato sulla lettura del tessuto urbano secondo criteri funzionali e organici in grado di dialogare e compenetrare con il sistema del “verde urbano", con la riqualificazione del corso d'acqua esistente e con la realizzazione delle vasche d'acqua che corrono lungo l'asse ferroviario per creare un' "oasi di ruralità" di grande importanza ai fini del miglioramento della qualità della vita nella città. Gli edifici in progetto di edilizia residenziale, pubblica e di servizio sono pensati come nuclei di assoluta eccellenza, capaci di garantire un’elevata qualità di vita; sono pensati secondo i criteri di “edificio a energia quasi zero” e includono le seguenti caratteristiche progettuali: il corretto orientamento degli edifici verso sud e la forma degli stessi compatta, sono progettati in funzione delle specificità del clima locale, utilizzano illuminazione efficienti, un sistema solare per il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria, utilizzano un sistema solare fotovoltaico per produrre energia elettrica, sono energeticamente efficiente, utilizzano sistemi per il raffrescamento e riscaldamento passivo. Inoltre si ottiene: un migliore comfort abitativo riducendo le fluttuazioni della temperatura interna causa di discomfort termico, una migliore affidabilità nel funzionare anche durante un black-out energetico, una sicurezza energetica, una sostenibilità ambientale riducendo l’inquinamento ambientale risparmiando energia. Quindi, in conclusione, il progetto si pone l’obiettivo di costruire un luogo che funzioni socialmente come una piccola comunità, di garantire elevati livelli di qualità abitativa, di favorire il rapporto uomo-natura, di costruire edifici sostenibili dal punto di vista ambientale ed energetico. Il progetto architettonico interpreta il tema dei “SEGNI PRIMITIVI”, partendo da quattro elementi che lo caratterizzano: il tracciato ferroviario storico-attuale è l’elemento che caratterizza l’area delle attività sociali e sportive; l’ex edificio MALETTI a corte chiusa è il cuore della cultura: in esso si snodano i percorsi di spazi espositivi - biblioteca; La "Piazza del Mercato": su di essa si affacciano gli alloggi e le attività commerciali; Il Teatro luogo per eccellenza di aggregazione di cultura e svago. Questa molteplicità di relazioni possibili genera una micro - comunità, l’involucro esprime il carattere dell’isolato. All’esterno è composto secondo una logica plastica, dove predominano il volume, compatto e unitario, e la massa, scavata dalle sottili e profonde aperture in doppio ordine e dalle rientranze delle logge, e sottolineata dalla leggerezza del rivestimento in legno. L’involucro interno della corte è composto invece secondo una logica di superficie, ed è costituito da diaframma in legno di larice leggero, permeabile alla vista, alla luce e alle relazioni.

ANNO

2013

LUOGO

Casinalbo di Formigine (MO)

COMMITTENTE

Amministrazione Comunale di Casinalbo

CATEGORIA

Concorsi

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  • ANNO : 2013
  • LUOGO : Casinalbo di Formigine (MO)
  • COMMITTENTE : Amministrazione Comunale di Casinalbo
  • CATEGORIA : Concorsi